
21 maggio 2026 / ARTICOLO
La rilevazione contabile dei contratti
complessi da parte degli acquirenti
Oic 34, incentrato sui ricavi, disciplina tra gli altri il trattamento da seguire per la corretta contabilizzazione dei contratti complessi, ossia quei contratti che regolano, a fronte di un corrispettivo unitario, la vendita congiunta di differenti beni e/o servizi, ovvero che contengono elementi di variabilità, quali incentivi e premi di risultato, sconti, abbuoni, penalità o resi. Poiché tale principio contabile disciplina la rilevazione dei ricavi, esso è stato redatto nella prospettiva del venditore dei beni o del prestatore di servizi.
Si ritiene che quanto previsto da tale principio, poiché finalizzato al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti
reddituali, debba trovare corrispondente applicazione anche in capo all’acquirente dei beni e dei servizi.
Si ritiene, in particolare, che i criteri che rendono estensibile agli acquirenti quanto previsto nell’OIC 34 vadano ricercati nelle previsioni dell’OIC 11, che disciplina il trattamento contabile dei fatti aziendali specifici che non trovano, nei principi contabili nazionali, una regola appropriata.
In merito alle modalità di applicazione all’acquirente dei principi contenuti nell’OIC 34 e a come gli stessi devono essere adattati, segnaliamo un articolo del Prof. Melchior Gromis Di trana e del nostro partner Andrea Vasapolli, pubblicato sul n. 2/2026 della rivista Modulo24 Bilancio e non financial reporting, edita da Il Sole 24 Ore.
PDF Modulo24 Bilancio e non financial reporting 2/2026
21 May 2026 / ARTICLE
Accounting Treatment of Complex
Contracts by Purchasers
OIC 34, which focuses on revenue recognition, governs, inter alia, the appropriate accounting treatment for complex contracts - namely, those contracts regulating the joint sale of different goods and/or services for a single consideration, or those containing variable elements such as performance incentives, bonuses, discounts, rebates, penalties, or returns. Since this accounting standard regulates revenue recognition, it was drafted from the perspective of the seller of goods or the provider of services.
It is posited that the provisions of this standard, being aimed at complying with the principle of substance over form regarding income components, should also apply mutatis mutandis to the purchaser of such goods and services.
Specifically, it is believed that the criteria for extending the provisions of OIC 34 to purchasers are rooted in the provisions of OIC 11, which governs the accounting treatment of specific business transactions for which no explicit rule is provided within national accounting standards.
Regarding the practical application and necessary adjustments of the principles set forth in OIC 34 to the purchaser's perspective, we would like to highlight an article co-authored by Professor Melchior Gromis Di Trana and our partner Andrea Vasapolli, published in issue no. 2/2026 of the journal Modulo24 Bilancio e non financial reporting, published by Il Sole 24 Ore.












































































